Prima esperienza di trekking di due giorni al Sobrero
Venerdì 16 alcuni ragazzi del Liceo sportivo e del corso Informatico dell’ IS Sobrero, si sono cimentati nella prima avventura… dell’anno scolastico appena iniziato.
Appuntamento alle 9 a Tortona con l’accompagnatore di Alpinismo Giovanile del CAI sez. di Tortona Giulio Salini, che ha guidato , insieme agli insegnanti Bellatorre e Bonanno, una ventina di ragazzi, nella splendida camminata sui monti dell’ Appennino alessandrino.
La…passeggiata inizia a Bruggi nei pressi di Caldirola (alt. Mt 1000), i ragazzi con zaino in spalle affrontano la salita che si interrompe intorno alle 13 per un giusto tie-break rifocillante…siamo alla base del monte Chiappo,il panorama è stupendo, e non siamo nè in Trentino né tantomeno in Valle d’Aosta, bensì al punto d’incontro tra 4 regioni (Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna) e 4 provincie (Alessandria, Pavia, Genova e Piacenza).
Alle 14,30 tutti sul Chiappo (mt. 1699), foto di rito e classica stretta di mano visto il raggiungimento della meta prevista.
Sali e scendi fino alle 17 quando si raggiunge il rifugio Orsi (mt.1397): recentissima e unzionale struttura, nata nel 2004 e costruita e gestita dall’associazione “Amici del monte Ebro”.
Lauta cena, proiezione di foto entusiasmanti del Cai, giochi di società e poi tutti a nanna!!!
Sabato si ricomincia, sapendo che il grosso era già stato fatto (12 km di strada,900 mt di dislivello e 6 ore di camminata), ma la meta che aspetta gli studenti casalesi oggi è il M- Ebro (mt 1700) a circa 50 minuti dal rifugio.
Panorama mozzafiato: a Sud vediamo M. Antola, M.Tobbio, M.Faiallo e il mare di Capo Noli!!! , a Ovest in lontananza le Alpi (M. Viso, Cervino, e Rosa), a Nord il gruppo del Bernina all’orizzonte e più vicino M. Penice , M.Lesima (ci è passato o no Annibale con i Cartaginesi???)
Si scende sul crinale verso Caldirola, si passa sul M. Cosfrone (mt.1661) e si arriva verso le 12,30 al M. Gropà (mt.1400): arrivo della seggiovia carica di mountan bikers che si buttano a capofitto, cimentandosi in quella disciplina di “pazzi” che è il “Downhill”,ovvero discesa libera su 2 ruote.
Mentre i ragazzi scendono, per la fine vera e propria della 2 giorni di sport all’aria aperta, si godono le acrobazie dei “folli” su due ruote.
Gli studenti casalesi e gli insegnanti accompagnatori ringraziano gli “ Amici del M. Ebro” per la collaborazione economica offerta per organizzare l’uscita e Giulio Salini, che sapientemente , con dovizia di particolari interessantissimi ha saputo intrattenere i giovani neo-pseudoalpinisti con nozioni storiche,naturalistiche, scientifiche,logistiche, arricchendo non di poco il loro bagaglio culturale.
