Quale è il modo più efficace per comunicare nozioni di tipo scientifico ad un vasto pubblico di lettori, in modo accattivante e comprensibile?
A questa domanda noi studenti della 4A del Liceo Scientifico Tecnologico Sobrero abbiamo provato a fornire una risposta concreta prendendo parte ad un corso di giornalismo sul tema: ”Comunicare la scienza”.
Le prime lezioni si sono svolte a Torino, al Museo delle Scienze Naturali, sotto la guida del Dottor Emanuele Cagliero: con lui e con le nostre docenti, M. Grazia Gatti di Biologia e Rita Guaschino di Lettere, ci siamo affacciati al mondo del giornalismo scientifico divulgativo, acquisendo confidenza sulle modalità e il funzionamento di una redazione editoriale.
A tale scopo la classe è stata divisa in gruppi redazionali, in cui ogni componente rivestiva un ruolo specifico (direttore, redattore, fotografo) secondo le attitudini ed abilità personali.
Si sono così ricreate le dinamiche di lavoro e collaborazione di una vera redazione, cosa che ha offerto l’opportunità, a ciascun componente, di apportare al prodotto finale il suo contributo.
Il dottor Cagliero ha poi ampiamente illustrato le diverse tecniche di comunicazione scientifica divulgativa utilizzabili, sottolineando l’importanza di usare un linguaggio preciso ma non troppo tecnico e di arricchire i propri articoli con immagini e box di approfondimento, per renderli più accattivanti e più vicini al “vissuto” dei lettori. Successivamente, alla reggia della Venaria Reale abbiamo visitato i magnifici giardini e la mostra sui templari e gli ordini cavallereschi, per trarre da queste esperienze gli argomenti da trattare nei nostri articoli.
Dopo un’altra sessione di lavoro con il dottor Cagliero, durante la quale si è iniziato ad impostare l’attività giornalistica, il progetto è continuato a scuola, durante le ore di lezione, con l’aiuto delle docenti di Italiano e Biologia, che ci hanno fornito ulteriori materiali specifici di approfondimento e ci hanno aiutati nelle varie fasi di lavoro.
Terminati gli articoli, studiata la veste grafica, inserite le foto ed i box di approfondimento, abbiamo spedito il tutto al dott. Cagliero per la sua definitiva supervisione.
E’ seguito poi, nell’Aula Magna del Sobrero, il nostro ultimo incontro: con apposite presentazioni in PowerPoint i direttori di ogni gruppo hanno relazionato alla classe, ai docenti e al dott.Cagliero le dinamiche del lavoro svolto, le difficoltà incontrate, e le soluzioni adottate durante lo sviluppo del progetto a scuola.
E’ stata un’esperienza interessante ed abbiamo ricevuto i complimenti del nostro supervisore per la qualità degli articoli prodotti.
Le conoscenze che abbiamo acquisito nel corso di questa esperienza sono di notevole importanza in particolare dal punto di vista didattico; inoltre la stesura di un articolo scientifico divulgativo ci ha fatto capire che due campi di studio spesso considerati distanti tra di loro, la scienza e le materie letterarie, in realtà per molti aspetti sono complementari.
Attraverso un’efficace divulgazione scientifica, si possono inoltre comunicare con semplicità e immediatezza concetti e principi che, se trasmessi in modo tecnico e troppo specialistico, sarebbero di difficile comprensione per il lettore medio.
J.Moiso e P.Trovò
4A Liceo Scientifico Tecnologico Sobrero