Dopo le vacanze estive, scuola, allenamenti, routine di tutti i giorni riprendono il loro ritmo e, a volte, abbiamo l’impressione di sforzarci molto per non ottenere i risultati che desidereremmo. Possiamo fare qualche cosa per migliorare?
Sicuramente sì, ma dobbiamo prima di tutto cercare un alleato potente di fronte all’ansia che ci provoca il dover affrontare tutti i compiti della giornata. Sembra strano, ma mettersi subito a fare delle cose, che è la tentazione che ci prende quando abbiamo troppe cose di fronte, non è la migliore soluzione. L’alleato di cui parlavamo prima è “il pensare” prima di fare.
Nei tre incontri, avvenuti il 19 e il 21 c.m., si è discusso su come utilizzare il pensiero in modo più consapevole per migliorarsi nello sport e nella quotidianità grazie alle sollecitazioni e alla competenza del prof. Renato Ravizza, nel ruolo di relatore. Il professor Ravizza si occupa di potenziamento cognitivo in diversi ambiti tra cui quello sportivo.
Lavora con atleti di differente età e livello svolgendo attività di formazione e supervisione a tecnici e allenatori.
E’ autore con Michela Minuto del volume: Migliorare i processi di apprendimento. Il Metodo Feuerstein dagli aspetti teorici alla vita quotidiana. Erickson, Trento, 2008.
Attualmente lavora presso Forma Studio associato di Torino (Authorized Training Center ICELP) www.studio-forma.it
Le conferenze si inseriscono in un percorso formativo ed educativo che da due anni si sta conducendo con i ragazzi del Liceo Sportivo, con l’obiettivo di aiutarli a conciliare l’attività sportiva con quella scolastica e, soprattutto, aiutarli ad affinare quegli strumenti cognitivi e psicologici essenziali per raggiungere i risultati migliori .